

Umanisonica
Un linguaggio musicale che nasce dall’esperienza umana e utilizza ogni strumento, anche tecnologico, per dare forma a emozioni, memoria e verità.
Prima della tecnologia viene l’emozione.
Umanisonica è il nome che ho dato a una musica che nasce dall’esperienza e dalla creatività umana. La tecnologia e l’intelligenza artificiale possono entrare nel processo come strumenti espressivi, ma non sostituiscono l’autore, l’idea o ciò che ha generato il brano.
La domanda che accompagna questa ricerca è semplice: un’emozione autentica può conservare la propria verità anche quando attraversa strumenti nuovi? Per me la risposta sta proprio qui: la tecnologia ha senso solo quando riesce a custodire, e non a spegnere, l’origine emotiva di ciò che stiamo raccontando.
“Prima viene ciò che abbiamo da dire. Poi scegliamo gli strumenti con cui dargli voce.”
La voce che non ho mai avuto
Dieci brani intimi e personali. Non semplicemente canzoni, ma frammenti di vita: ricordi, ferite, perdite, affetti e passaggi interiori.
Un album in cui scrittura, musica e nuovi strumenti espressivi si incontrano per cercare una voce capace di restituire ciò che, a volte, è difficile dire in altro modo.
Ascolta l’album su Spotify →Una ricerca che ha trovato anche uno sguardo esterno.
L’“Umanisonica” dell’arcenese Dino Scordino nel suo nuovo singolo “Il giardino dei forse”
Prima Treviglio racconta Umanisonica attraverso Il giardino dei forse e il progetto La voce che non ho mai avuto, soffermandosi sul rapporto tra scrittura d’autore, emozione e nuovi strumenti tecnologici.
Leggi l’articolo →Un percorso nato prima di Umanisonica.
Prima che Umanisonica avesse un nome, alcune composizioni avevano già cominciato a indicarne la direzione.
Dream
Il primo passo verso una musica senza parole. Un invito a ricordare, immaginare e lasciare che il suono apra uno spazio interiore.
Infinity
Un brano dedicato alla possibilità che un legame possa attraversare il tempo. Violoncello, chitarre e arrangiamento costruiscono un paesaggio ampio e cinematico.
Diamond
Una composizione legata al valore del tempo e degli affetti, nata dal desiderio di ricordare quanto siano preziosi i momenti che viviamo accanto alle persone amate.
Life
Una tappa più recente del percorso, in cui melodia, immagini e racconto emotivo si incontrano intorno al valore della vita e del tempo che ci è dato attraversare.
Il giardino dei forse
Il luogo delle domande irrisolte, dei giorni vuoti e di quel momento in cui sentiamo il bisogno di ritrovare una direzione. Un brano sulla possibilità di trasformare l’incertezza in uno spazio nuovo.
La musica è anche incontro.
Nel corso degli anni ho scritto, composto e prodotto insieme ad artisti e musicisti differenti. Ogni collaborazione mi ha lasciato qualcosa: un suono, una sensibilità, un modo diverso di ascoltare e di costruire una canzone.
Alcuni incontri hanno attraversato soltanto una canzone, altri hanno accompagnato periodi più lunghi. Tutti hanno contribuito, in modi diversi, a definire il musicista e l’autore che sono oggi.
Ascolta le collaborazioni su Spotify →La musica continua a cambiare con me.
Dream, Infinity, Diamond, Life e Umanisonica appartengono a momenti diversi dello stesso cammino. Non cerco di ripetere una formula: cerco ogni volta il linguaggio capace di restituire con maggiore verità ciò che sto vivendo e ciò che voglio raccontare.
Torna alla Home →La musica non riempie il silenzio. A volte lo rende finalmente ascoltabile.